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Recensioni > Centro > Lazio > Roma > [RECE] Osteria Fernanda - Roma (RM)
[RECE] Osteria Fernanda - Roma (RM)
Published by Lukic on 16/10/2009 (50 reads)

MESSAGGIO IN GOOGLE GRUPPI ED EVENTUALE DISCUSSIONE


Osteria Fernanda
Via Ettore Rolli 1
00153 Roma

Provato venerdi 16/10/2009 a pranzo

La prima volta che andai da "Fernanda" fu un annetto e mezzo fa dopo
aver letto i giudizi positivi espressi da Antonio Scuteri proprio su
questi lidi.
E devo dire anche la mia prima impressione fu senz'altro ottima (ricordo
dei gamberi
in pasta katefi memorabili) sebbene in un giorno feriale ma precedente
un ponte,
quindi a locale praticamente vuoto.

Ci tornai qualche tempo dopo a cena in compagnia e l'esperienza fu oltremodo
deludente se non fastidiosa, con l'impossibilita' di chiaccherare vista
la rumorisita'
del locale e il servizio molto lento. La cosa mi infastidi'
particolarmente perche'
tenevo molto alla persona che mi accompagnava.

Interdetto tra la prima e la seconda esperienza decisi di concedere
un'ultima
opportunita' al locale.
E veniamo quindi a oggi.

Il locale si trova in zona Porta Portese all'angolo tra Via Rolli e una
sua traversa,
un po' nascosto dal mastodontico cantiere antistante. No comment sul
carrello con tovaglioli e posate
lasciato fuori per far posto ad ulteriori coperti. In totale tra piano
terra
e soppalco credo trovino posto una quarantina di coperti.
L'interno e' arredato in maniera abbastanza stravagante, con l'arancione
ed il verde a farla da padroni; il tutto vorrebbe essere
moderno ma la tintura delle pareti in alcuni punti e' davvero dozzinale.
Il tutto tende parecchio al kitsch IMHO.

Il menu': di giorno quattro primi e quattro secondi scritti su un pezzo
di carta assorbente piu' due contorni e due dolci. Di sera qualche aggiunta
per irrobustire il tutto e allargare le possibilita' di scelta. Prezzi
tra gli 8 e i 12
euro per i primi, molto variabili per i secondi. 3,5 euro, 4 ( in teoria
) i dolci.

Il servizio e' espletato da tre ragazzi sulla quarantina, e purtroppo va
a corrente
mooooolto alternata, con picchi di solerzia susseguiti da clamorose
stonature e
cadute di stile che lo fanno sembrare poco professionale e molto con le
pezze
al c....o.

Sono da solo ( per fortuna...) e vengo fatto accomodare in un tavolino
proprio
accantolo alla porta, una posizione disgraziatissima in una giornata
fredda come oggi
con un susseguirsi di spifferi dato dal viavai di fornitori e clienti
che evidentemente
abitano al Colosseo.

Appena seduto insieme al menu mi viene portata una bottiglia d'acqua
naturale ( non richiesta
ma messa in conto )
Opto per delle mezze maniche tonno agrumi e burrata che decido di
accompagnare con
del vino bianco al bicchiere. Appena finito di ordinare la ragazza tira
fuori una bottiglia
dal frigo, mi riempie il calice, richiude la bottiglia e la rimette in
frigo senza proferire
parola: Tempo totale 10 secondi. Di che vino si trattasse non e' dato
saperlo....

Nel frattempo il locale si riempito e data l'estrema vicinanza dei
tavoli e' aumentata
in maniera esponenziale anche la rumorisita', a livelli decisamente
fastidiosi.

Dicevo dunque, mezzemaniche tonno agrumi e burrata: Porzione monstre che
risalta
ancora di piu' in un piatto piano. La pasta NON e' fatta in casa e si
sente; il piatto
risulta molto squilibrato, non pervenuti gli agrumi, burrata e tonno
fanno a cazzotti
ed il tuttto risulta molto, troppo salato.

Nessuna traccia di pane per aiutarsi con la forchetta, salvo poi vedere
un conoscente
dei gestori entrare in cucina prendersi cinque grissini per poi sedersi
nel tavolo accanto

L'unico punto su cui il locale risulta inattaccabile sono i dolci,
sempre estremamente
validi con punte di eccellenza come il semifreddo Cioccolato bianco e
frutta di oggi,
con le note di gelsomino e arancia a sposarsi benissimo con il
cioccolato e la cialda
di caramello a decorazione.

Chiedo il conto ad uno dei titolari che risponde "arrivo subito" quindi
va in cucina,
serve altri clienti, si fa una chiaccherata col conoscente di cui sopra
ed infine
per non farsi mancar niente va in strada e fa una telefonata al
cellulare. Il tutto a locale
pieno in ogni ordine di posti.

Il conto:
1 Coperti barrato con scritto a mano Pane ( che non ho visto): 2 Euro

1 Bicchiere di vino: 3,5 euro

1 Acqua naturale che NON ho chiesto 1,5 euro

1 Primo 10 Euro

1 Dolce 4,5 euro quando sul menu' c'era scritto 4.

Totale 21,50 euro portati a 20.

Bocciato senza appello.
Anche in rapporto alla prima esperienza in zona trovo molto piu' valida
la brasserie 4:20 sotto tutti i
punti vista.

Luca
--
La storia questo ci ha insegnato, che dalla storia nessuno ha imparato

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