IDR-WEB Archivio Recensioni di It.Discussioni.Ristoranti
HOME   ACCOUNT   DOCUMENTAZIONE   GOOGLE  

Nord-Centro-Sud

Regioni

SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of InBox Solutions (http://www.inboxsolutions.net)
Recensioni > Nord > Trentino-Alto Adige > Trento > Macelleria Bonelli - Siror (TN)
Macelleria Bonelli - Siror (TN)
Published by Sararlo on 22/8/2008 (992 reads)

MESSAGGIO IN GOOGLE GRUPPI ED EVENTUALE DISCUSSIONE



A noi ci piacciono i Macellai, e non e' un mistero.
Moderni gladiatori alimentari del tempo che fu, quando si diceva Ciccia e
ciccia l'era, non come adesso che e' tutto un autoflagellarsi la dieta con
"colesteroli no grazie" quasi fossero untori nucleari o batteriologici,
dei Bin Laden di coronaria, per dirla alla dr. Kildare.

E non e' neanche nobile afflato artistico alla Alina Reyes, in cerca di
Albe Pariette (o tramonte) dietro il set del bancone.

Abbiamo mangiato nel retrobottega (meglio sarebbe dire dietro le quinte)
del Cecchini; del mitico Cazza, quando era ancora cerusico carneade.
Con Ercole Villa & Aimo nostro, nel Gran Mila'n, ci siamo carburati a
Battuta di Fassona & Chianti (doppia razione di entrambi) al ritorno dal
mercato, laddove gli umani pucciavano a brioche e cappuccio nella
maldestra imitazione di un immortale Nanni Loy.

Ebbene, la tendenza e' quella: alla sempiterna ricerca di relazioni
pericolose tra quarti anterori, nobili budella, frattaglitudini assortite
senza troppo sottilizzare se di pollo, capretto o lama tibetani.

La Valle del Primiero, nel Trentino meridionale, e' una sacca di storia.
Tralasciando architettura, economia, leggende dolomitiche, svetta per due
prodotti che ve la fidelizzeranno al palato: La Tosela (fresco cacio da
immolare alla piastra) e La Carne Fumada.
Mentre per la prima ci si puo' beare alla fonte presso il pregevole
Caseifico Sociale (www.caseificioprimiero.com), buttando anche l'occhio
altrove (ottimo il Malga e il Malga stagionato) senza sfacchinare fino
alle Malghe d'alpeggio, la Carne Fumada di Siror la si puo' trovare nella
culla, a Siror, appunto, suggestivo borgo dalle case affrescate, e piu'
precisamente presso il suo padre putativo, Rolando Bonelli, questo Tex
Willer di ciccia e dintorni, titolare della Macelleria di famiglia che ha
da poco doppiato le nozze d'oro con costate e garretti ungulati.

Il locale e' piccolo, bisogna un po' cercarlo per le viuzze dove sguazzano
i SUV di pianura e si fanno largo gli Apecar dei lavoranti del luogo.

A differenza di altre Macellerie della vallata (comunque di buon livello),
il Bonelli si caratterizza per un' offerta centrata essenzialmente sulla
materia prima e su alcune elaborazioni della pregiata ditta. Troverete,
quindi, poca gastronomia come sono usi (o devono fare) altri suoi colleghi
per allettare il villeggiante di passo, ma anche, diciamolo, per
sopravvivere alla concorrenza della G.D.O. ben presente con forti punti
vendita.
C'e' pero', a dire il vero, un'altra caratteristica del Bonelli che, come
confermano le nostre (voraci) gole profonde autoctone, rende merito di
primato e di eccellenza.
Qui la qualita' della materia prima e' di ottimo livello sempre, che ci sia
il turista o meno, la neve come il solleone o i cachi maturi sui pergolati.

L'origine della Carne Fumada deriva dalla ovvia necessita', soprattutto per
le difficili economie di montagna di un tempo, di preservare al meglio il
prodotto per il maggior tempo possibile.
Le origini si rinvengono sul principio del secolo scorso, a livello
familiare.
Rolando "Tex" Bonelli se ne e' fatto garante storico da oltre trent'anni.

In sostanza.
Si piglia la coscia disossata del manzo, se ne estrae il girello che,
avvolto in una rete tipo arrosto, viene posto in una vasca a fare sub
avvolto in una muta di sale, pepe, alloro, ginepro, rosmarino per 15gg.
Poscia viene asciugato, affumicato in forno con segatura di legno di
latifoglie e rami di ginepro e dipoi posto nel locale di stagionatura per
almeno un mese.
Merito del Bonelli e', tra l'altro, quello di aver esplorato anche nuovi
pascoli, pardon, tagli, "fumando" la sua proposta anche con la Nocetta di
Vitello ma, soprattutto, con il Cavallo.

A parte la Coda, credo che del Cavallo ci siamo oramai mangiati quasi
tutto (mitiche le di lui Cervella e pure l' Ossobuco, ringraziare la
Locanda alla Speranza per cio').
Per cui, alla nostra curiosa richiesta, Rolando nostro, con consumata
gestualita' sapiente, ci porge l'ultima fetta prima della pesata pro
domicilio. "E lo sa che la carne di cavallo e' tutta proteina e niente
grassi? Glielo spieghi lei a quelli di citta'". Si vecchio Rolly, la
sapevamo, ma te l'abbiamo fatta raccontare lo stesso con labbra beanti e
occhio stupito.

La Fumada di Caval e', in sostanza, un' ottima bresaola, e quindi molto
duttile alle varie preparazioni: piatto freddo estivo con verzure, ottima
farcia di panini tra le vette, etc.etc.

Tra l'altro, questo signore un po' tracagnotto, riservato, di una
montanarita' d'altri tempi e' pure finito sui giornali nel 2004.
Si trattava di celebrare il 50 dell'ascensione italiana al K2.
Ebbene, un' importante Istituto di Ricerca, diretto dal noto Antropologo
Alimentare (?) Prof. Sergio Grasso, ha selezionato la Carne Fumada del
Bonelli tra gli alimenti che, per le loro caratteristiche orgasmolettiche
(buona protezione alle basse temeperature, ottimizzazione dell' apporto
proteico, dei grassi abbiam gia' detto), erano ideali per la spedizione dei
39 eredi di Lacedelli e Compagnoni.
E vai con la fornitura di 20 kg. pro K2.

Comunque, in questi 10mq. di nobile Ciccia, potete trovare anche altro, e
tutto di acquolinita' eletta.
Tra gli affettabili si segnala un ottimo Speck cotto alla brace e un
invero raro Crudo di Sauris.
Ottimi i Salamini di Cavallo.
Il Salame di Cervo, prodotto in casa, fa lo stesso effetto delle patatine
Pai, fetta dopo fetta.
(chissa' se Rocco Siffredi si sarebbe prestato a farci da testimonial...
affettante, sul salamazzo cervo)

Border Line tra tipicita' e gastronomia si possono trovare Crauti e Ossi
Fumegai (Fume', in latino).
Ottimo il Pate' di Speck (peccato lo faccia solo 2 volte l'anno, quindi e'
un po' un Panda da banco).

Imperdibili, ovviamente, le Lucaniche, o salsiccie, che dir si voglia
(fume' or not).

A latere del bancone vi e' uno spiedo che gira sornione, affacciato alla
vetrina, sin dal primo mattino: ecco allora materializzarsi (per voi che
avete il retrogusto ancora ebbro di arabica) Stinchi di maiale, Costicine
in bella fila: succose, cicciotte, tentatrici assai. Vi viene da sentirvi
il dio Vulcano e aprire lo scrigno fumante per papparvi immantinente tutto
quanto.

Vi sono anche dei Canederli, sia ai Formaggi che allo Speck.
Non e' facile trovare dei buoni Canederli da asporto.
"Tex" Bonelli ci confessa, con l'occhio da padre di famiglia, "li facciamo
perche' ci piace farli, come se, ogni volta, ce li dovessimo mettere sul
nostro piatto".

Siror e' un borgo di circa 1200 anime (ancor meno di Romanengo, quindi) e
pur se la valle d'intorno e il turismo ampliano il bacino d'utenza, il
mercato l'e' quel che l'e'.

Ecco allora che, nella metroquadratura mignon della Macelleria Bonelli,
potete trovare tutto quello che serve per il desco familiare.
Di ciccia abbiam detto e di canederli pure.
Sappiate che potete trovare delle ottime Trote in Carpione (in fondo, il
Torrente Cismon scorre 50 passi a valle);
2 caci che valgono la spesa (oltre alla Tosella autoctona): vabbe', il
Puzzone della vicina Moena, ma soprattutto un' intrigante Vecia Mastela,
che dicesi essere pregiata vaccinita' del Cadore.

Ah, se guardate in fondo, dietro di voi, sotto gli aromi e i sottoli, c'e'
pure il Kit Kat per il vostro micio, tanto perche' non soffra troppo o,
peggio, non vi sottragga, ciccia eletta, che sia fumada o meno.

Macelleria Bonelli
Via Asilo
Siror (TN)
0439 - 762233

p.s.
Per chi si ritiene pigro ai fornelli o, comunque, per chi ritiene che
vacanza e' vacanza a tutti gli effetti, i prodotti del Bonelli si trovano
in un buon Ristorante dei dintorni.
Ristorante Cant't del Gal - Tonadico - 0439 - 62997.
Fa parte del circuito delle Osterie Trentine.
Ha anche qualche camera.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it



  View this article in PDF format Print article Send article

Navigate through the articles
Previous article (R) - MALGA CES - San Martino di Castrozza (TN) [RECE ;0)] - DA ANITA - San Martino di Castrozza (TN) Next article
(c) 2006 IDR web Some rights reserved.